La grande bugia: capitolo primo

Quelli della penultima erano 202...
Quelli dell’ultima "solo" 94…
Tutti utili?
Assolutamente no!
Non contenevano nessuna fattura, nessuna ricevuta, nessuno scontrino, nessuna ritenuta d’acconto, nessuna bolletta, nessuna prestazione occasionale, nessun estratto conto.
Nulla che giustificasse il perché, il denaro versato sul conto corrente condominiale fosse di molto inferiore a quello incassato dal condominio.
Certo! È vero, lo sappiamo già!
Ci è stato ripetuto più volte in assemblea che "gli artigiani" di Bosa e dintorni lavorano solo in nero; ma sarebbe utile sapere chi, quando, quanto e perché è stato pagato in nero.
C’era tutto il superfluo, ma soprattutto “la quantità”!
Il King lo ha capito bene!
Più pagine sono allegate e più sembra che la sua attività sia stata intensa, più sono i documenti "complicati" da leggere e meno ne saranno letti.

Scommettiamo che nessuno si è preso la briga di leggere la breve ma puntuale ed esauriente relazione dell’avvocato T*** che già anticipava quello che poi è successo nella causa con Abbanoa.
Nessuno si sarà reso conto della modifica del punto 3 dell’ordine del giorno nel verbale dell’assemblea rispetto a quello della convocazione della stessa assemblea.
Chi ha scoperto l’enorme inesattezza scritta dallo studio legale del condominio a pagina 4  dell’allegato n. 19 composto di 12 pagine?
Chi si è accorto degli errori contenuti nel preventivo 2021-2022?
Lui è su questo che fa affidamento!
Sulla vostra pigrizia mentale, sulla vostra predisposizione a essere presi in giro, conosce i vostri punti deboli e li sfrutta.
Riesce ad allegare 200 pagine al verbale dell’assemblea sapendo che: non solo nessuno le leggerà ma anche che nessuno protesterà per il costo delle fotocopie, 200 pagine per 124 condomini sono 24.800 pagine.
Ed è così presuntuoso da inserire, fra queste 200 pagine, anche la verità.
Lui vi dice: lo so che non siete in grado di competere con la mia astuzia, lo so che comunque per voi sono sempre io ad avere ragione e allora corro il rischio di essere smascherato intanto non riuscirete mai a farlo; e se qualcuno ve lo facesse notare, sono sicuro che comunque voi dareste ragione a me.
Uno dei suoi massimi capolavori è il verbale dell’assemblea del 17/10/2021 cominciando dalle presenze e dalle deleghe.
La prima convocazione era per il 16/10/2021 ma è andata deserta, dunque quella del 17/10/2021 era la seconda convocazione, vediamo cosa prevede il codice perché l’assemblea di condominio in seconda convocazione sia regolarmente costituita: deve esserci l'intervento di tanti condomini che rappresentino almeno un terzo del valore dell'intero edificio (cioè i millesimi) e un terzo dei partecipanti al condominio (cioè le cosiddette "teste").
Di fondamentale importanza è la congiunzione "e": un terzo del valore dell'intero edificio "e" un terzo dei partecipanti al condominio.
Vuol dire che se i partecipanti al condominio sono, come nel nostro caso, 124 deve essere fisicamente presente un terzo pari a 41 condomini.
Cioè, perché l’assemblea fosse valida, dovevano essere presenti fisicamente 41 condomini, sapete quanti erano?
21 condomini o "teste"!
Di 124 condomini erano presenti solo 21 condomini!
Il regolamento di condominio, tanto osservato e tutelato dal King, stabilisce che: "è fatto assoluto divieto partecipare all’assemblea con più di tre deleghe".
C’erano condomini con: 6, 9, 10, 11 deleghe ciascuno praticamente una dittatura!
Ovviamente, il presidente avrà verificato la regolarità di tutte le deleghe...
Il punto 4 prevede un salasso di 60 euro a unità immobiliare per le spese di rete idrica e il consumo di acqua, che per 162 unità immobiliari da un totale di 9.720,00 euro.
Il punto 5, il vero capolavoro del King, recita: "Approvazione addebito contro Tate srl in liquidazione di 50.000,00 euro per spese legali e di giustizia; soccombente nelle varie sentenze emesse dai Giudici del Tribunale di Oristano a favore dello Studio Legale D*****. Il condominio risponde in solido".
Il King astutamente ci dice: non sono io il vostro nemico, anche se vi ho appena addebitato 60 euro ad appartamento per il consumo di acqua e per la manutenzione della rete idrica, quando so che già pagate l’affitto del pozzo privato, la corrente elettrica per far funzionare le pompe e la manutenzione della rete idrica con i 40.000,00 euro previsti nel bilancio preventivo 2021 – 2022.
Il vostro nemico è la Tate, è lei il condomino super moroso, che ci ha costretto a dare mandato allo studio legale per recuperare i nostri crediti e spendere 50.000,00.
È lei che, nonostante sia stata sempre soccombente, non ha voluto neanche pagare lo studio legale che adesso pretende di essere pagato dal condominio.
Lui l’ha guardata a lungo, era lì sulla sua scrivania e lo fissava inanimata, ma com’era potuto succedere?
Come avrebbe fatto a dirlo ai condomini?
Come avrebbe fatto a sopportarne l’onta?
All’improvviso arriva l’illuminazione, come al solito… con tanta carta!
E allora… allega ventidue pagine di "prospetti spese delle competenze" dello studio legale incaricato dal condominio.
Tecnicamente non conosciamo il significato e la validità contabile di un "prospetto spese delle competenze", ma ci chiediamo: chi di voi le ha lette le 22 pagine di "prospetti spese delle competenze"?
Chi di voi sa cosa è quantificato in quei "prospetti spese delle competenze"?
Ventidue pagine che, per un qualsiasi profano, non hanno nessun riferimento comprensibile, ad esempio:
Controparte: TATE S.R.L. IN LIQUIDAZIONE (attore)
Data apertura 23/09/2015
R.G. 1197/2015
Autorità TRIBUNALE ORDINARIO DI ORISTANO
Stato procedimento: definito con sentenza n. 65/2020
Giudice Istruttore Dott. SCANU TANIA
Oggetto: Comunione e Condominio, Impugnazione di delibera assembleare - spese condom
Il tutto per un totale complessivo di 10.584,45 euro.
Voi cosa avete capito?
In base a quello che ci ha detto il King dovremmo interpretare così: abbiamo ottenuto una sentenza a nostro favore, abbiamo sconfitto la Tate S.r.l. in liquidazione "sempre soccombente".
Quest’ultima non vuole pagare 10.584,45 euro di parcelle dello studio legale che adesso li pretende dal condominio.
Ve l’avevamo già detto prima!
È talmente presuntuoso da permettersi di inserire fra le 200 pagine anche la verità, tanto voi non ve ne renderete mai conto!
Perché siete pigri, perché lui vi ha dato un nemico da odiare e voi non vedete altro che l’odio per il vostro nemico.
L’odiata super morosa Tate S.r.l. in liquidazione "sempre soccombente" è il vostro nemico, la causa di tutti i vostri mali.
E se vi dicessimo che, in realtà, la sentenza n. 65/2020 che ci è costata 10.584,45 euro dà ragione all’odiata Tate S.r.l. in liquidazione “sempre soccombente”?
Che l’oggetto "inanimato" che ha rovinato l’umore del King, che lo guardava dalla sua scrivania, lasciandolo incredulo, arrabbiato e stupefatto, era proprio la sentenza n. 65/20202.
E che, non solo la sentenza n. 65/2020 annulla l’assemblea del 08/08/2015 ma condanna il condominio a rimborsare all’odiata Tate S.r.l. in liquidazione ben 4.035,00 euro di spese legali.
E questo che il King non sapeva come dirvi e che ha abilmente nascosto in mezzo ad altre 21 pagine.
Ma non è tutto!
Cosa ha escogitato il King per non dover sopportare l’onta di ammettere la sconfitta e dovervi dire che il condominio avrebbe dovuto rimborsare alla Tate S.r.l. in liquidazione 4.035,00 euro di spese legali?
Ha speso altri 8.071,85 euro di soldi nostri, cioè il doppio di quelli che avrebbe dovuto pagare alla Tate S.r.l. in liquidazione, per ricorrere in Corte D’Appello ma non contro la sentenza che è inoppugnabile ma contro la quantificazione delle spese legali cioè contro l’obbligo di pagare i 4.035,00 euro.
Il King ha speso 8.071,85 euro di soldi nostri per intraprendere in Corte D’Appello l’ennesima causa contro l’odiata Tate s.r.l. in liquidazione, essendo consapevole del fatto che ci potrebbe costare ancora di più, per non pagarne 4.035,00.
E adesso voi cosa ci direte?
Millantatori!
Buffoni!
Travisatori della realtà!
Vi pare che possiamo credere che il King abbia buttato 10.584,45 + 8.071,85 = 18.656,30 euro di soldi nostri dalla finestra?
Il King l’ha capito la soluzione è tanta carta, tanto… non la leggono e non ci capiscono nulla!
E le altre 21 pagine che ci dicono?
Ci dicono che il condominio ha speso altri 7.842,77 euro di spese legali per ottenere dalla morosa Tate S.r.l. in liquidazione il pagamento di 13.318,19 euro di presunte quote condominiali scadute.
Ma poiché la sentenza n. 65/2020 ha annullato la delibera assembleare del 08/08/2015 questo presunto credito del condominio si è ridotto drasticamente a 6.685,50 euro.
In pratica il condominio ha speso 7.842,77 euro per recuperare 6.685,50 euro.
Non è tutto!
Vi ricordate il viaggio trionfale che il King ha fatto a Roma per incontrare gli emissari della "Banca" ed ottenere la garanzia che la "Banca", con una parte dei proventi dell’asta degli appartamenti della Tate S.r.l. in liquidazione, avrebbe pagato le presunte quote condominiali scadute della Tate S.r.l. in liquidazione?
Oltre al costo del viaggio questa geniale operazione ci è costata altri 3.803,28 euro, pagati ad un altro avvocato, per intervenire nella esecuzione immobiliare 90/2017 promossa dalla "Banca" contro la Tate S.r.l. in liquidazione.
Finito così?
No!
Il giorno 21/05/2020 il King ha deciso autonomamente di fare un bonifico di 290,00 euro a un altro avvocato per fare, come è riportato nella causale del bonifico, una: “richiesta copia chiusura fallimento Bauer”.
Ma questo documento serviva al condominio?
No!
Serviva alla "Banca"!
La "Banca", poverina, non aveva i soldini per pagare l’avvocato, ma dopo il deposito in tribunale del documento, è finalmente riuscita a vendere il "lotto 6", incassando 50.000,00 euro.
E il condominio quanto ha incassato?
Nulla!
E non ha neanche recuperato i 290,00 euro spesi per ottenere la copia del documento.
Riassumiamo: il King ha speso 7.842,77 + 3.803,28 + 290,00 = 11.936,05 per recuperare 6.685,50 euro.
L’odio che il King ha per la Tate S.r.l. ci è costato 18.656,30 + 11.936,05 = 30.592,35 e cosa ha ottenuto?
Nulla!
Grazie all'accanimento che il King ha messo nel volerla "distruggere", la Tate S.r.l. in liquidazione non possiede più nulla e il condominio non solo non incasserà nulla ma sarà anche costretto a pagarle il rimborso di 4.035,00 euro di spese legali.
Se poi scopriamo che dei "familiari stretti del King" hanno cercato di acquistare all’asta uno degli appartamenti, ci rendiamo conto del "perché" del modo di agire del King, tanto ha pagato tutto con i soldi del condominio.
Le rimanenti 19 pagine riguardano i presunti debiti della Progetto Impresa Sviluppo S.r.l. che tratteremo in un prossimo articolo.
Dunque il punto 5 all’ordine del giorno è una delle ennesime bugie del King che vi vuol far credere che tutti i mali e i debiti siano colpa della Tate S.r.l. in liquidazione; ma in realtà rappresenta solo una piccola parte di una lunga serie di azioni fallimentari del King pagate con i soldi del condominio.
In ultimo vorremo informarvi del fatto che il condominio non è affatto creditore di 22.263,66 euro dagli aggiudicatari dei 6 appartamenti della Tate S.r.l. in liquidazione venduti all'asta.
Voi, come al solito, non vi siete presi la briga né di leggere né di fare i conteggi ma vi siete limitati a nominare un presidente e un segretario che hanno firmato tutto quello che il King gli ha sottoposto senza verificare assolutamente nulla.
Leggete, informatevi, scoprite chi veramente butta dalla finestra i nostri soldi e ... Non offendetevi ma secondo noi...
Le pecore sono molto più intelligenti!!!

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